La saldatura è il procedimento che permette l’unione fisico/chimica di due giunti mediante la fusione degli stessi, o tramite metallo d’apporto. Tale materiale può essere il materiale componente le parti stesse che vengono unite, ma può anche interessare materiale estraneo a esse, detto materiale di apporto: nel primo caso si parla di saldatura autogena (con o senza materiale d’apporto a seconda dei casi) nel secondo di saldatura eterogenea o brasatura (in cui la fusione interessa solo il materiale d’apporto).

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DOMANDE FREQUENTI SULLA SALDATURA


Qual è la differenza tra saldatura e brasatura?

In entrambi i procedimenti vengono uniti tra loro due materiali. Si parla di saldatura se l’unione avviene attraverso la fusione dei lembi dei pezzi da unire (a prescindere dall’aggiunta di materiale d’apporto). Quando invece il materiale base viene semplicemente scaldato e viene fuso solo il materiale d’apporto, ci troviamo di fronte ad una brasatura. In Eurosald vengono proposti regolarmente corsi di formazione per saldatori e brasatori, anche con rilascio di patentino in conformità alle norme UNI EN 9606-1 e di brasatore in conformità alle norme UNI EN 15385.

Quale saldatrice scegliere per il fai da te?

Se sei un principiante e vuoi saldare a costi contenuti, la saldatrice ad elettrodo rivestito è la soluzione più semplice, economica e versatile per iniziare. Naturalmente è richiesta molta attenzione e pratica, ma il costo contenuto degli elettrodi è un grande vantaggio e non è necessario l’acquisto del gas come avviene per le altre tipologie di saldatura. In base al materiale da saldare e alla prestazione che vuoi ottenere devi scegliere un elettrodo con il giusto rivestimento e spessore. Per iniziare Eurosald consiglia la saldatrice inverter Weco Discovery 150 TP: ottimo rapporto qualità/prezzo, funziona con i classici 3 kW di casa, salda acciaio, inox e alluminio. Se invece devi saldare per lunghi periodi o su spessori ridotti, leggi qui di seguito i vantaggi della saldatrice a filo continuo e della saldatura TIG.

Saldatrice a filo MIG/MAG: usi e vantaggi

Questo processo di saldatura è il più economico e adatto a reggere elevati ritmi produttivi. E’ un processo che sfrutta la potenza sprigionata da un arco elettrico che scocca tra il materiale d’apporto ed il metallo da saldare. E’ conosciuto anche come “saldatura a filo continuo” in quanto il materiale d’apporto (avvolto in bobine) viene fuso senza interruzioni  insieme ai lembi del metallo da saldare. Sfrutta l’azione di specifici gas tecnici, i quali proteggono la zona di saldatura dagli influssi dell’atmosfera circostante: per questo motivo dovrai saldare in luoghi chiusi protetti dal vento. In base al gas utilizzato (inerte o attivo) si distingue la saldatura MIG o MAG. La scelta tra i due gas è dettata dal tipo di metallo da saldare: la saldatura MAG, per esempio, è più adatta agli acciai al carbonio. Qui trovi le saldatrici a filo MIG/MAG e multifunzione che Eurosald distribuisce e per le quali fornisce assistenza diretta.

La saldatura TIG: quali competenze sono necessarie?

A differenza delle altre tecniche di saldatura, il procedimento “Tungsten Inert Gas” per essere eseguito a regola d’arte richiede operatori competenti, per realizzare saldature di qualità, senza residui e molto resistenti. L’elettrodo di tungsteno (sotto protezione di gas inerte) non deve infatti mai toccare il pezzo da saldare, ma deve restare ad una distanza costante massima di qualche millimetro. La saldatura TIG può essere eseguita con o senza materiale d’apporto. Il materiale deve avanzare in modo regolare con l’arco per garantire un deposito uniforme su tutta la superficie. Questo procedimento può essere automatizzato ed è particolarmente indicato per la saldatura di piccoli spessori di materiale, a partire da otto decimi di millimetro in caso di saldatura manuale. Iscriviti alla newsletter in fondo alla pagina per essere informato sui prossimi corsi TIG con rilascio di patentino o vai alla sezione dedicata ai corsi per maggiori informazioni. Qui trovi le saldatrici TIG disponibili in Eurosald: il marchio Weco garantisce ottime prestazioni puntando molto sul risparmio energetico attraverso varie tecnologie proprietarie.

Quale amperaggio devo impostare per saldare in TIG un determinato spessore?

Per questa domanda vai alla tabella a fine pagina: troverai un range approssimativo di amperaggi da impostare in base allo spessore del materiale da saldare e al tipo di alimentazione utilizzata.

Come scegliere una saldatrice: dati tecnici

Per la scelta della tipologia di saldatrice rimandiamo alla tabella a fine pagina. In base al tipo di lavoro, alla spessore dei materiali da saldare, alla velocità e costi potrai individuare la tecnica di saldatura più adatta alle tue necessità.
Ecco i dati tecnici più importanti da considerare nell’acquisto:
CONFORMITA’ CE/EN: assicurati di acquistare attrezzatura conforme alle ultime normative
DUTY CYCLE (o fattore di utilizzo) esprime in percentuale i minuti di saldatura utilizzabili prima di un periodo di raffreddamento. Varia in base all’intensità di corrente scelta, quindi per esempio un duty cycle al 60% su 100 A permette di saldare a 100 A per 6 minuti dopo i quali è necessario un tempo di raffreddamento di 4 minuti
POTENZA: con una gamma da 40 A a 130 A potrai saldare con elettrodi da 1,6 mm a 3,2 mm
FUNZIONI SPECIALI: alcune saldatrici includono funzioni che semplificano molto il lavoro garantendo risultati migliori con meno sforzo
CORRENTE DI SALDATURA AC: nella saldatura TIG è richiesta per saldare alluminio e leghe

Cosa si intente per filo animato?

Quando si usa una saldatrice a filo si devono distinguere le saldatrici con gas e senza. Nelle saldatrici con gas il filo va a creare il cordone di saldatura ed il gas la protegge dall’ossidazione. Per eseguire la stessa saldatura con la modalità no-gas dobbiamo usare un apposito filo animato, ovvero un filo con un riempimento che funge da protezione per la saldatura. Questo sistema viene utilizzato anche nella saldatura ad elettrodo rivestito dato che non è presente il gas con funzione protettiva. Inoltre le polveri che costituiscono l’ “anima” del filo possono essere composte da diversi elementi chimici che permettono di ottenere elevate proprietà metallurgiche e meccaniche.

Quali sono i rischi ed i pericoli per il saldatore?

Gli effetti sulla salute del lavoro di saldatura tradizionale possono essere acuti e cronici. La protezione del volto, l’uso di tuta e guanti non sono sufficienti per tutelare la salute del saldatore. Molte patologie correlate infatti si manifestano dopo settimane, mesi ed addirittura anni. E’ quindi importante l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale che puntino al comfort e nitidezza visiva, scegliendo per esempio maschere di saldatura autoscuranti con un buon campo visivo, maggiore chiarezza e confortevoli da indossare nel lungo periodo. I fumi di saldatura sono classificati come cancerogeni per l’uomo, per questo motivo non vanno mai dimenticate le protezioni delle vie respiratorie, attraverso maschere adeguate in base alla tipologia di lavorazione, e la protezione dell’udito attraverso l’uso di cuffie antirumore quando necessario.

Quali automazioni sono possibili nei processi di saldatura?

Con la nascita dell’industria 4.0 hanno iniziato a concretizzarsi investimenti che permettono alle aziende di utilizzare nuove tecnologie produttive grazie ad importanti incentivi fiscali. Queste innovazioni permettono una collaborazione tra operatore, macchine e strumenti aumentando la produttività e allo stesso tempo la qualità delle lavorazioni. Nel campo della saldatura, Eurosald opera nel settore della robotica applicata dal 1994 in collaborazione con Motoman Yaskawa proponendo una vasta gamma di soluzioni per la robotica ed automazione. Trattando isole robotizzate di saldatura, robot collaborativi e antropomorfi Eurosald è in grado di fornire linee di produzione completamente automatizzate. In questa breve serie di video è possibile vederne un esempio. A livello di automazione robotica Eurosald ha progettato un caricatore per cambio elettrodo TIG automatico (qui un video dimostrativo). Questo dispositivo abbatte i tempi di fermo macchina dell’isola robotizzata limitando il lavoro dell’operatore alla verifica della presenza degli elettrodi. Dispositivi come il laser cerca giunto, applicati ai robot, permettono inoltre di correggere automaticamente la posizione del manufatto da saldare per una saldatura perfetta in ogni condizione.

Saldatura laser manuale: il futuro della saldatura per lamiere sottili?

La saldatura laser manuale rappresenta l’ultima generazione di macchine per la saldatura che rende il lavoro dei saldatori più efficiente, ecologico e a risparmio energetico. Infatti la velocità di saldatura, rispetto ai metodi tradizionali, è 3-10 volte più veloce grazie a questa nuova tecnologia che dà il meglio nei processi di saldatura a basso spessore come armadi, cucine, scaffali, ringhiere ecc. Il laser consente di ottenere cordoni di saldatura lisci ed omogenei senza deformazioni. L’unico ostacolo è il prezzo iniziale che si ripaga però velocemente grazie alla maggiore produttività e qualità che garantisce. E’ disponibile un video dimostrativo nella pagina dedicata alla saldatura laser.

Come si distingue una buona saldatura? Alcuni errori comuni

Con la pratica è importante capire se il lavoro di saldatura è fatto correttamente, a prescindere dalla saldatrice usata. Per prima cosa, la saldatura deve essere lineare. Il materiale d’apporto non deve uscire dalla linea che delimita i due pezzi da congiungere. In caso contrario, probabilmente serve più pratica e una mano più ferma, oppure il diametro del filo o dell’elettrodo non è quello giusto. Oltre ad essere lineare, si può dire di aver fatto una buona saldatura quando anche la sua larghezza è costante. Per ottenere questo risultato, deve essere ponderata molto bene la velocità di saldatura, che non deve essere né troppo veloce né troppo lenta: trova la tua velocità ideale e tienila costante fino alla fine. Infine, i parametri di saldatura devono essere impostati correttamente per evitare ulteriori difetti come un eccessivo deposito di materiale. Consulta le tabelle a fine pagina per farti un’idea di massima degli amperaggi da utilizzare in base allo spessore dei materiali.

domande frequenti sulla saldatura

Come organizzare al meglio la postazione di saldatura?

La postazione di lavoro è molto importante per lavorare in sicurezza e con maggiore efficienza. Utilizzare un tavolo da saldatura significa avere uno spazio adeguato, modulabile e versatile che si adatta all’operatore e al lavoro da eseguire. Il mercato propone tantissime soluzioni, quindi la scelta deve basarsi sulle proprie necessità ed esigenze di spazio. In Eurosald proponiamo la linea Siegmund che – oltre ad avere un ottimo rapporto qualità/prezzo – offre soluzioni ed accessori per tutte le esigenze.

L’utilizzo dei posizionatori magnetici

Se il tavolo di saldatura è eccessivo per i lavori da fare, tornano molto utili i posizionatori magnetici che sono comunque un ottimo aiuto per sorreggere e posizionare i pezzi da saldare. In questo modo si ottiene un risultato migliore ed un lavoro facilitato a fronte di una spesa molto contenuta. Sono disponibili vari modelli in funzione dei lavori da svolgere, con angolature di posizionamento di 45, 90 e 135°. Grazie ai fori laterali rivettati è possibile unire i magneti in batteria mediante viti.

CONFRONTO TECNICHE DI SALDATURA


Tabella per un confronto di massima (valori per saldatura manuale con gas, escluso elettrodo). Il costo dei consumabili non è riportato in quanto molto variabile, dipende da vari fattori difficilmente riassumibili in una tabella.

  ELETTRODO MMA FILO CONTINUO (MIG / MAG) TIG LASER MANUALE
costo attrezzatura basso medio medio molto alto
facilità di esecuzione richiede attenzione e pratica media richiede molta esperienza facile, richiede attenzione
spessore materiale > 2 mm > 1 mm > 0,8 mm < 3 mm
deformazione materiale media media bassa molto bassa
potenza richiesta fino a 8 kW fino a 12 kW fino a 5 kW fino a 2 kW
velocità massima 3 mm/s 15 mm/s 4 mm/s 120 mm/s
note lavoro ad intermittenza per sostituzione elettrodo con o senza gas risultati di alto livello risultati di alto livello in tempi ridotti

AMPERAGGIO E DIAMETRO ELETTRODO IN BASE ALLO SPESSORE


SPESSORE MATERIALE (mm) CORRENTE (A) DIAMETRO ELETTRODO (mm)
ACCIAIO DOLCE    
1.5 40-60 1.6
2-5 60-100 2-2.5
3-10 100-130 3.2
>= 5 130-160 4.0
INOX    
>= 1.5 80-100 2.5
GHISA    
>= 3 80-100 2.5

AMPERAGGIO TIG AC/DC IN BASE ALLO SPESSORE


SPESSORE MATERIALE (mm) CORRENTE DC (A)
ferro, inox, rame, argento, titanio
CORRENTE AC (A)
alluminio, magnesio, ottoni, bronzi
0.6 10-30
0.8 20-40
1.0 30-60 15-35
1.5 40-80 30-60
2.0 70-100 40-70
3.0 80-120 60-100
4.0 100-150 90-130
5.0 150-260 120-170